19 ott 2010

NON HO PAROLE

Va bene che abbiamo giocato contro il Real Madrid, va bene che la squadra non ha ancora assimilato bene alcuni schemi di gioco, va bene che Allegri non ha ancora una grande esperienza in campo internazionale, ma noi siamo il MILAN, non l'ultima squadretta arrivata..
Pensavamo che un solo giocatore ( Ibra) avrebbe risolto tutti i nostri problemi in attacco, ma in camposi va' in 11 e tutti devono dare il massimo:
Questa sera ho visto una squadra rinunciataria, con poche idee e personalita', soltanto  il  vecchio Seedorf e il generoso Gattuso hanno cercato di lottare contro una squadra che stasera, francamente, si e' dimostrata superiore.
Difesa a volte imbarazzante!! Solo il buon Amelia, e qualche colpo di fortuna, hanno evitato un risultato tennistico.
Centrocampo quasi nullo!! Qualche lancio di Pirlo a pescare gli attanccanti e niente di piu'.
Attacco disastroso!! Pato e Ibra si sono visti solo quando hanno dato il calcio d'inizio, e Ronnie non e' che abbia fatto faville.
Perdere ci sta', ma non in questa maniera!
Non voglio sembrare troppo polemico, ma qualcosa deve cambiare, una reazione ci dovra' pur essere!!!!
Siamo usciti alla grande da  situazioni molto piu' complicate e difficili di questa e sono convinto che il 2-0 che ci ha rifilato stasera il Real sara' solo un vecchio ricordo.
Mi auguro solo che questa sconfitta ci faccia pensare e ci faccia bene per il futuro, perche questo non e' il MILAN che conosco io!!

06 ott 2010

SEMPLICE COMMENTO

Ho visto uno spot di una nota azienda italiana produttrice di energia e mi ha colpito una frase che io interpreto in questo modo: "dobbiamo costruire il futuro, ma non dobbiamo fermarci a guardarlo, aspettando che diventi passato".
Mi piace il vecchietto che aggiusta i collegamenti su un vecchio palo della luce, che parte con il suo vecchio furgoncino e attraversando luoghi a lui sconosciuti, il suo sguardo tenero e stupito riemergendo dal passato;
mi piace la voce del commentatore, la colonna sonora (che se non sbaglio e' di Ennio Morricone).
Insomma, mi piace tutto di questo spot, mi ha impressionato ed emozionato.
Mi piace pero' anche pensare, che per costruire  il futuro non bisogna dimenticarsi del passato, di quello che hanno fatto i nostri genitori, i nostri nonni, di quello che abbiamo fatto noi e di quello che non abbiamo fatto.
Dobbiamo ricordarci di quel vecchietto che con il suo vecchio furgoncino e il suo sguardo tenero e stupito, che magari...... ci guarda dal passato.

05 ott 2010

LA "CAMERA DELLE MERAVIGLIE"

Avete mai cominciato una cosa e siete arrivati ad un punto di non ritorno?
Oggi, preso da un raptus di follia, decido di sistemare la "camera delle meraviglie"
Quel posto dove metti di tutto poi dici: "domani lo sistemo" oppure "domani penso a dove metterlo"
Mi addentro nella stanza scavalcando giochi,borse,vecchi libri di scuola di mia figlia, cercando di capire quali cose buttare o tenere.
Il compito e' arduo, raccolgo un paio di cd da terra, alcune barbie spogliate di tutto, do' una spazzata all'unico metro quadrato rimasto libero e comincio a sistemare il resto.
Poi apro il fatidico "sacco nero" (quelli da rusco i piu' resistenti che ci sono) e comincio a buttargli di tutto.

Questo lo butto,....... questo lo tengo..... e cosi' via, le cose procedevano bene ma il "sacco nero" non era mai pieno, e attorno a me regnava ancora il casino iniziale.
Ora che ho cominciato non posso fermarmi, devo finire prima di mezzogiorno quando torna la bimba da scuola, cosi' non vede cosa butto mi dissi, e allora dentro il " sacco nero" metto anche il "delfino curioso", "hello kitty" formato gigante e altri oggetti catturapolvere, intanto la stanza comincia a sembrare piu' viva.
Il tempo passa e non ho ancora finito,devo ancora sistemare i vestiti e pulire il pavimento.
con uno sforzo disumano riesco a finire la mia opera, corro a prendere la bimba a scuola, mentre vado, butto il "sacco nero", cosi'non si accorge di nulla.
Mentre torniamo gli dico:" se non cominci a tenere in ordine la tua roba tutto quello che trovo lo butto, non posso passare la mia vita a sistemare le cose che continui a lasciare in giro", lei risponde:"va bene papi " con quel tono che anche il piu' coglione del mondo si accorgerebbe che sta' mentendo spudoratamente.
Passo il pomeriggio in tranquillita' tra un documenterio di discovery channel e qualche notizia sportiva, un giretto con il cane tanto per sgranchire le gambe e si si fa' sera in un attimo.
Gia' penso a domani quando saro' al lavoro,qualcuno mi dira': "hai fatto un buon week end?" e io rispondero' con un leggero sorriso: " ho fatto la "camera delle meraviglie".

02 ott 2010

COMINCIAMO?

Devo ancora decidere di cosa parlare nel mio blog!!!!
parlare di sport?parlare di cinema? parlare di lavoro?
Non ho un argomento preferito, ma mi piacerebbe parlare di tutto e di niente,di oggi di domani e di ieri,di quando ero e di quando saro', della mia famiglia, dei miei hobby, del mio lavoro e di chi lavora con me, di animali di viaggi e di vacanze; insomma di tutto un po'!
Chiunque voglia condividere storie, emozioni,pensieri,sara' il benvenuto!

Intanto comincio con una frase che rispecchia un po' il mio carattere:

          DUBITARE DI SE' STESSI E' IL PRIMO SEGNO DI INTELLIGENZA.